giovedì 30 aprile 2015

Original Denim: Un filato che ricrea il Jeans!!!

L'Original denim Rowan è un filato pratico e resistente,  è un puro cotone al 100%. 
E 'importante utilizzare un modello Rowan Denim, dove sono state calcolate le percentuali per il ritiro del capo al primo lavaggio. 
Poiché il colorante è soltanto una tintura superficiale, durante il lavoro a maglia il colore verrà fuori sulle mani.
Rowan Denim, come per altri indaco è un colorante tessile, che si dissolve con il primo lavaggio e con il tempo...in pratica come il jeans.
La maggior parte della perdita di colore avviene durante il primo lavaggio dove tutto il colorante allentato è lavato via, tutto questo rende il capo finito unico nel suo aspetto tirando fuori il carattere del filato.
I pezzi lavorati come già detto possono anche ridursi durante il primo lavaggio ecco perché è opportuno lavorare i Modelli original Denim,  si possono scegliere  9 progetti dedicati ad ogni componente della famiglia!
http://www.ppcalzelunghe.com/…/filati-per-…/original-denim/…


giovedì 16 aprile 2015

World wide knit in public day 2015

E' passato già un anno e ci ritroviamo con entusiasmo a promuovere la "#Giornata Mondiale della Maglia in Pubblico"

Invitiamo tutte le knitters  di ogni dove  a #Roma il giorno Sabato 13 giugno prossimo, nel parco pubblico di #Villa Pamphili  - Via Vitellia 102,  nei pressi del Vivi Bistrot dalle ore 15,00 alle 19,00.

#World wide knit in public day - è un evento mondiale dove knitters   si  ritrovano a sferruzzare  in luoghi pubblici come parchi, strade, piazze per promuovere insieme il lavoro della maglia e sdoganarlo da ogni tabù semmai ancora vi fossero.

Facciamoci vedere, facciamoci sentire.... siamo in tanti... usciamo e sarà fantastico trovarci tutti insieme a sferruzzare e a parlare di maglia, di filati....contagiamo chi ci osserva!!!

Trascorreremo un pomeriggio in allegria  e sarà anche una occasione per conoscersi di persona dopo tanti incontri sul web

Il 13 Giugno è la festa della #maglia, è la festa di tutti i knitters, senza alcuna differenza perché la maglia è universale, ci si comprende e si comunica utilizzando il suo linguaggio, fatto di schemi, sigle, immagini e di lavori che rompono ogni barriera...

Articolo uscito qualche anno fa sul Messaggero in occasione della World wide knit in public day 

Tutti possono intervenire  l'entrata è libera purchè lavorino a maglia o uncinetto.

Non dimenticate i ferri del mestiere, una sedia o un plaid e tanta fantasia e allegria.

Troverete ad accogliervi lo staff di   #Pippicalzelunghe



giovedì 9 aprile 2015

Filare oggi come in passato -

Capita lavorando a maglia di volerci spingere oltre l'acquisto del filato già pronto e voler provare a produrre un filato da noi anche solo per conoscere la tecnica della filatura e allora iniziamo ad avere una prima infarinatura e conoscere almeno in grandi linee il mezzo che ci permetterà di filare.
La lana che viene filata maggiormente è la lana di pecora; il manto della pecora si chiama vello e la parte più pregiata del vello è la parte posteriore .
Una prima operazione da fare prima di iniziare a filare è quella di allargare  la lana grezza con il cardatore, simile a due  grandi spazzole con grandi chiodi o denti, la lana va inserita in piccoli fiocchi nel cardatore , tenendo l'arnese per cardare con la mano sinistra e pettinando la lana con la mano destra.
La scala dei colori naturali della lana da filare va dal bianco naturale fino al marrone più scuro.
Non bisogna lavare la lana prima di filarla altrimenti perde il suo grasso naturale, basta togliere solo il fango, la paglia e i riccioli corti.
Con l’aiuto del disegno dove è riprodotto un Filatoio è possibile capire il procedimento della filatura:

Si inizia mettendo una spola vuota nell'arcolaio, si  annoda un filo  lungo circa 5 cm alla spola vuota, si  passa dentro 1 o 2 ganci dell'aletta e lo  si  estrae attraverso il foro dell'asse, si passa  poi la corda sopra il disco e intorno alla ruota e solo se c'è  la giusta tensione si può iniziare a muovere lentamente il pedale con il piede destro mantenendo un ritmo regolare.
La tensione viene regolata da una vite o bottone a diretto contatto con le alette, le quali girano automaticamente filando la lana: più forte sarà la tensione, meno grossa sarà la lana filata, e il  filo verrà avvolto più velocemente.
Se invece  la tensione è lenta, il filo sarà più grosso e si avvolgerà più lentamente sulla bobina.


Il lavoro del filare è ripetitivo: si prende un fiocco di lana, si allarga con le mani, si  tira fuori dal fiocco di lana un filo di circa 1 cm e si mette  alla fine del filo annodato intorno alla spola.
Tenendo il filo tra il pollice  e l'indice si inizia ad  azionare il pedale facendo girare la ruota  verso destra nella direzione del fiocco di lana.


La  lana ottenuta con la filatura si può già utilizzare, ma per la sua torsione parziale è leggermente arricciata. Per evitare questo occorre torcere alcuni fili insieme, almeno due fili.
Si raccomanda di lavare la lana prima di lavorarla ai ferri o all’uncinetto e  di avvolgere il filato che proviene dalle spole  in matasse, in modo da evitare che i fili si annodino durante il lavaggio. E' utile fare questa operazione con un arcolaio che di solito è incluso nel filatoio e di legare le matasse in più punti, annotando le estremità dei fili all’inizio e alla fine.
Quindi si toglie la matassa dall’arcolaio levando un pomello o bottone, si lavano le matasse in acqua tiepida con un po’ di detersivo per lana, smuovendole e sbattendole, fino a che la lana diventa pulita, succesivamente si strizzano in un asciugamano e si appendono all’aria in un luogo fresco, non al sole e neppure vicino a fonti di calore.


Ai primi esperimenti il filato ottenuto sarà irregolare e potrà essere utilizzato per realizzare all’uncinetto o ai ferri delle giacche o pullover; con un po’ di esercizio si riuscirà a calibrare il filato, ottenendo cosi una lana grossa o sottile a secondo dell'esigenza. Lo spessore della lana dipende dal tipo di filatoio che si usa e la torsione della lana può variare per mezzo della tensione della ruota.
Il filo meno ritorto è più morbido, la lana con una torsione più forte è più compatta e anche più robusta.
Unendo la lana grezza in vari colori si può ottenere una lana melange e si avrà la possibilità di lavorare motivi con diversi colori

Una nota particolare alla filatura con fuso a mano:
Si procede Tenendo un mucchietto di lana grezza in mano, fermando dei fili con un nodo nel solco all’estremità superiore del bastoncino, si tira la lana e si da al fuso una spinta facendolo girare su se stesso, infine si tira il filo lungo fino a che il fuso tocca terra e poi lo si avvolgere e si iniziare da capo.

giovedì 2 aprile 2015

Knit-cafe del 28 Marzo 2015

Il 28 di Marzo c'è stato come oramai succede da moltissimo tempo un Knit-cafe organizzato dal Laboratorio Pippicalzelunghe, pubblichiamo alcune immagini del bel pomeriggio, cosi sarà più facile per chi non ha partecipato immaginare il luogo dove avvengono i nostri incontri   e l'atmosfera conviviale che li caratterizza.