lunedì 24 settembre 2012

Multa a Chanel per contraffazione

Chi se lo sarebbe aspettato che il noto marchio francese sarebbe stato condannato a pagare una multa di duecento mila euro (più interessi) per contraffazione, eppure è proprio quello che è accaduto ieri. 
Il tribunale di Parigi ha dato ragione all'azienda World Tricot che dal 2005 lottava per far valere i suoi diritti, ma cosa è successo nello specifico? 
Anni addietro la società di cui sopra aveva proposto una giacca crochet alla maison che era stata però cassata senza possibilità di appello; figuratevi dunque lo stupore del piccolo terzista quando si è visto la stessa giacca sfilare in passerella, prodotta però da un concorrente italiano! 
Nonostante sembrasse una causa senza speranza ieri, appunto, la svolta con il riconoscimento - come ha detto l'avvocato della parte lesa "della creatività di tutti coloro che sono all'ombra del loro atelier". 


C'è di ribatte che Chanel è uno dei marchi con maggiorni problematiche legate al tema della contraffazione. La loro borsa matelassé con tracolla a catenella dorata, la famosissima 2.55, è una delle più copiate ma può essere considerata una giustificazione? Che ne pensate? 

venerdì 14 settembre 2012

Fascia per capelli

Ecco un nuovo schema davvero semplice semplice per chi si è appena avvicinato al ferro circolare ma anche per chi ha semplicemente voglia di realizzare qualcosa di soddisfacente e sbrigativo al tempo stesso. 


Ciò che vi serve per realizzare questa fascia per capelli sono: tre gomitoli di lana DROPS Nepal nel colore verde/grigio n° 7139, ferri circolari 5mm, un paio di forbici e uncinetto 4,5mm.
Per una circonferenza di 57 cm (la mia) ho seguito questo procedimento: 

PER LA FASCIA
- montare 80 maglie su ferro circolare oppure su ferro normale e poi passarle sul circolare
- lavorare a dritto per 20 
- chiudere senza tirare troppo il filo

PER IL FERMAGLIO
- fare 10 catenelle
- lavorare 20 giri a maglia alta 
- chiudere al centro della fascia sufficientemente stretto da arriciarla un pochino, come in foto. 

SUGGERIMENTO
Per la chiusura della fascia ho sottolineato il fatto di non tirare troppo il filo per un motivo. Tenendolo infatti leggermente in tensione avrete una parte della fascia più stretta, quella parte di solito la rivolgo perso l'alto in modo da poterla usare più a lungo. Si allargherà con più difficoltà e non drovrete continuare a sistemarvela sulla testa - cosa che a me è successa con altre fasce comprate in negozio!


 Buon lavoro! 

mercoledì 12 settembre 2012

Knit invernale

Avevamo già proposto un gioiello di questo shop: Branda in un precedenti articolo sugli spunti primaverili, ne riparliamo per iniziare bene l'inverno con idee semplici e sopratutto molto sfruttabili. 
Durante i corsi del laboratorio ma anche i knit café si è toccato spesso questo argomento, lavori (e lane!) che ci piacevano sulla carta (o sullo scaffale!) diventati improvvisamente insignificanti una volta realizzati. 
Uno dei consigli che abbiamo dato, specialmente durante il corso di Maglieria Creativa, era quello di utilizzare solo un paio di colori a stagione, ovviamente declinati nelle loro sfumature, per una serie di lavori mettibili sia tra di loro che con ciò che abbiamo nell'armadio.

Guanti fingerless € 28,74
Proprio per questo ho scelto una serie di lavori nel color lattementa, uno dei miei preferiti, perché sono belli da vedere anche solo uno vicino all'altro. Un colore chiaro e versatile come questo, inoltre, si accosta meravigliosamente a tutte le tonalità dal bianco al nero, dal blu al verde - cercando di rimanere all'interno dello spettro dei colori freddi, please. 

Sciarpa € 119,76
 Il portachiavi è un oggetto insolito, c'è chi li colleziona e chi invece ne ha uno orrendo o non lo ha affatto. E' un regalo carino e per me utilissimo - penso a chi lavora in ufficio e esce un momento dalla stanza per andare magari a prendere un caffè, con questo non si ha bisogno di portare troppe cose.  
Borsellino portachiavi € 11,18
La borsa, infine, ha una forma piacevole e poco sfruttata nei modelli in pelle e i rombi danno movimento. Il colore della borsa poi - che non deve più necessariamente accoppiarsi a quello delle scarpe almeno dagli anni '50 - permette di accendere un look classico. 

Borsa € 51,90


martedì 4 settembre 2012

Intervista con Valentina Valenti!

Cara Valentina quest'intervista fa parte dei riconoscimenti promessi alla vincitrice del primo contest di "Maglia e Rimaglia e Pippicalzelunghe". Ti facciamo i complimenti e ricordiamo che hai vinto con la tua splendida coperta fiorata! Raccontaci qualcosa su questo tuo lavoro.
La copertina fiorata è stata la mia prima creazione originale. Una cara amica era in dolce attesa e pensavo di regalarle una copertina insolita e stravagante da carrozzina. Avevo in mente un progetto non con i soliti colori pastello per neonato ma al contrario vivace ed allegro. Non è stato per niente facile assemblare tutti i fiori colorati e cercare di dare un senso logico al tutto ma alla fine sono rimasta abbastanza soddisfatta del risultato.
Ecco il progetto con il quale Valentina ha vinto il nostro contest! 
Come nasce la tua passione per l'uncinetto?
Quando ero molto piccola mia madre lavorava molto ma appena poteva si divertiva ad insegnarmi sia i ferri che l’uncinetto. Ancora oggi mi ricordo quei bellissimi momenti perché era una rara occasione per stare insieme. In seguito crescendo, ho tralasciato tutto fino a quando negli States si è riaccesa l’antica fiamma diventando quasi un ossessione. Spesso ho pensato di avere una sorta di strana dipendenza da gomitolo.




Quando lavori preferisci seguire uno schema o l'ispirazione del momento? Credi di comunicare qualcosa con i tuoi lavori e in che modo?
Nei miei lavori seguo di solito uno schema . Mi piace comunicare principalmente l’affetto che mi lega alla persona destinataria del regalo. Fino ad ora ho sempre regalato le mie creazioni. I miei destinatari preferiti sono i bambini. Mi piace regalare ad un bambino qualcosa legata al passato ed alle tradizioni ma rivisitata in chiave moderna. Inoltre mi piace pensare che una creazione uncinetto e ferri che sia può aspirare all’immortalità passando di generazione in generazione e di conseguenza portare una piccolissima parte di me nel suo viaggio.
La dedizione che si ha per realizzare una copertina è per me espressione di grande amore. Tutte le ore che s’impiegano per terminare un lavoro non hanno prezzo.




Sappiamo che sei un'artista della danza, come concili queste due passioni e quali punti di contatto credi ci siano, se ci sono, tra le due?

Nel danzare o lavorare ai ferri/uncinetto ci sono molti punti di contatto. Entrambe sono forme di espressione estremamente creative. Richiedono una forte tecnica alla base ma una volta acquisita ci si può cimentare nell’improvvisazione.In entrambe le arti puoi essere un esecutore oppure un interprete.




Tu sei italiana ma non vivi in Italia. Come sono considerati il knitting e il crochet negli States? Hai avuto modo di fare riflessioni a riguardo?
Gli anni che ho passato in America mi hanno permesso d’immergermi nel grande revival del knitting e crochet. Un vero e proprio universo! C’è una riscoperta del craft in chiave del tutto moderna. In Italia abbiamo una grande tradizione ma le nuove generazioni hanno perso l’interesse. Per la maggior parte della gente uncinetto e ferri sono spesso associati ad un vecchio artigianato ricoperto di ragnatele e polvere. Mi piacerebbe contribuire alla sensibilizzazione soprattutto nei bambini di questo magico mondo.




Progetti futuri? Per quanto riguarda la maglia e non solo.
I miei progetti futuri come sempre sono tanti. Ho iniziato una nuova vita a Parigi per far parte di un grande spettacolo con tournèe in tutto il mondo. Sicuramente mi piacerebbe dedicarmi di più all’uncinetto e ferri. Il sogno nel cassetto è quello di lanciare il mio blog “Very Valentina” ( www.very-valentina.blogspot.comper vendere le mie creazioni. Inoltre voglio approfittare della mia permanenza a Parigi per immeggermi nel craft francese e scoprire ancora cosa nuove.