mercoledì 29 febbraio 2012

Da Pippicalzelunghe per imparare a fare calzini!

Vi abbiamo abituato a rimanere sempre all'erta ed ecco infatti la novità della stagione: un corso per imparare a sferruzzare calzini! Si avvicina la primavera e con lei tanti bei picnic, occasione perfetta per sfoggiare le nostre nuove e coloratissime calze. 


I corsi si terranno come sempre al laboratorio e tra una chiacchiera e un thé potrete anche scegliere tra i meravigliosi filati DROPS quello che preferite per il vostro nuovo progetto. 
E dato che non vogliamo lasciarvi mai sole ecco questo post che vuole essere di ispirazione per tutte le partecipanti al corso che non si faranno trovare impreparate! 
Primavera fa rima con colore e come diciamo sempre osiamo nuove combinazioni, usciamo dalla nostra comfort zone e aggiungiamo un tocco di luce anche se solo nel cassetto della biancheria. 
Sarà un toccasana, ci metterà di buon umore per tutto il giorno nell'attesa di portare a termine il lavoro. 
 Etsy shop: karmicdelight

Prezzo: 13,74 euro
Lasciatevi dunque conquistare da filati morbidissimi e vitaminici, le loro striature durante la lavorazione creeranno effetti inaspettati, rendendo interessante anche il progetto più semplice. La soddisfazione sarà assicurata.
Per le mamme e le nonne inoltre è una geniale scorciatoia per evitare che i bambini girino a piedi nudi per casa: chi vorrebbe resstare a piedi nudi potendo mettere questi? 

martedì 21 febbraio 2012

Spunti di primavera per chi ha voglia di colore!

Non so come la pensate voi ma io non vedo l'ora che tutta questa neve si sciolga e lasci il posto a un clima più mite e a giornate più soleggiate. Mi piacerebbe mangiare un gelato passeggiando, togliere guanti e cappello di lana - per sostituirli magari con una bella fascia di cotone e poi iniziare a pensare a qualche nuovo progetto a maglia. 


In mio aiuto è venuto Etsy con delle vere chicche! 
Dei morbidi strofinacci adatti anche ai più piccoli. A seconda del materiale scelto infatti il risultato sarà più o meno soffice. Potrebbe essere anche un simpatico progettino per avvicinare i bambini a questo magico mondo della maglieria.
Etsy shop: sweetbriers
Prezzo: € 7,35
Questo è il mio oggetto preferito. Avvicinare la bigiotteria alla maglieria è un'idea vincente e lo sappiamo ma in questo caso ci avviciniamo di più al design, con un risultato molto piacevole.
Etsy shop: branda
Prezzo: € 25,13
Non è proprio questo ciò a cui mi riferivo prima? Dei bellissimi guanti senza dita, di un colore femminile e delicato con dei semplici motivi a treccia.
Etsy shop: lovelycrochet
Prezzo: € 32,48
Qualcosa di nuovo anche per la casa. La tecnica a uncinetto utilizzata per il puff o il tappetino è perfetta anche per i cuscini. Con un grosso filato il lavoro scorrerà velocissimo e in breve, con pochissimo sforzo avremo dei nuovi accessori che stimoleranno l'ottimismo e che potrebbero anche essere graditissimi regali.
Etsy shop: lacasadecoto
Prezzo: € 26


venerdì 3 febbraio 2012

L'adattamento del modello a maglia: dall'ideazione alla produzione

Farsi venire un'idea non è facile come sembra, causa dell'eccesso di spunti che ci circondano e la mancanza degli strumenti giusti per operare una scelta. 
Nella maggior parte dei casi infatti quando si comincia un nuovo lavoro ci si lascia sempre 'ispirare' da un progetto già visto fare da un'amica, a un knitcafè o su una rivista. E' molto più difficile partire da zero sopratutto perché nessuno può darci una garanzia riguardo il prodotto finito. Sarà un bel capo? Vestibile? Sprecherò tempo e soldi? 


Le parole d'ordine in questo caso sono: coraggio e leggerezza più due consigli:

  • Per i livelli avanzati: anche se lavoriamo da tanto tempo e sappiamo leggere gli schemi non è sicuro che faremo un ottimo lavoro. Non voglio dire che lavorare senza schema sia più difficile ma è diverso. Bisogna prestare al lavoro un'attenzione maggiore ma se fatto correttamente il risultato sarà sorprendente.
  • Per i livelli principiante o intermedio: non fatevi spaventare perché quell'inesperienza che vi frena potrebbe essere il vostro punto di forza, ciò che vi farà venire un'idea creativa per risolvere un problema inaspettato. 

Immaginiamo di avere un capo in tessuto che ci piace tantissimo, ad esempio un abito. Abbiamo verificato che ci dona e ne vorremmo uno uguale per poterli alternare.


@net-a-porter
Eccolo qui. L'abito che vi piacerebbe confezionare è proprio come questo. Ha una linea molto semplice per questo che sta bene con tutto, ci piace il suo stile perchè bastano un paio di ballerine e una giacca di pelle o degli stivali e una bella collana per essere perfette in ogni occasione. Replicarlo non è così difficile come potrebbe sembrare e ci apre le porte di un modo di lavorare sconosciuto. Creare un modello da zero dopo questo esercizio sarà molto più semplice! 
@net-a-porter

Prendete il vostro abito stiratelo per bene e mettetelo su un piano, ad esempio un tavolo ma l'ho fatto spesso anche sul pavimento (magari abbiate cura di pulire bene a terra prima). Con il metro calcolate tutte le lunghezze e riportatele su un foglio:

  • dal collo al bordo
  • da una spalla all'altra
  • la mezza circonferenza del seno
  • la mezza circonferenza della vita
  • la mezza circonferenza dei fianchi
  • l'ampiezza delle spalline
  • la misura del collo (avanti e dietro)

Ora scegliamo il filato. Ne abbiamo già parlato in un altro post "Ad ognuno il suo filato: consigli per la scelta" che vi consiglio di rileggere. 

Fate attenzione alla morbidezza perchè dei capi così aderenti potrebbero diventare pruriginosi se confezionati con la fibra sbagliata e poi mi raccomando il colore! Per essere sicure della scelta facciamo la: prova fondotinta. Mettiamo il gomitolo vicino alla pelle interna del braccio per essere sicure che sia un colore che valorizza il nostro incarnato. 
Una volta a casa con tutto l'occorrente facciamoci il campione 10x10 nel punto che vogliamo realizzare (maglia rasata, legaccio, coste etc.)
@leiweb
Chiudetelo e lavatelo a mano in acqua fredda con del sapone delicato. Non lo strizzate altrimenti si infeltrirà la lana e sarà più difficile contare le maglie. Premetelo delicatamente con un asciugamano e lasciatelo asciugare lontano da fonti di calore. Una volta asciutto mettetelo sull'asse da stiro e puntatelo con degli spilli avendo cura di non deformarlo tirando troppo. Prendete a questo punto il numero delle maglie sia in orizzontale che in verticale e riportatelo alle misure che avevate precedentemente preso. A questo punto potete iniziare a lavorare. 

L'ultimo consiglio che mi sento di darvi è quello di tentare l'utilizzo dei ferri circolari nel caso non li abbiate già provati. Grazie a questi ferri infatti potrete realizzare lavori senza cuciture laterali sui fianchi. 

Buon lavoro! 

giovedì 2 febbraio 2012

Bashayer Women’s Centre: quando il lavoro a maglia salva la vita.

La povertà non è uguale in tutte le parti del mondo, l'umiliazione è però una costante. In un paese come l'Egitto e sopratutto in una cittadina come Helwan non è facile trovare il modo di dare un'opportunità a chi ne ha bisogno ecco perchè un'associazione come Alfanar è ancor più importante. 
Quando ne parlarono durante uno speciale in tv rimasi immediatamente colpita dall'importanza che il lavoro a maglia abbia per queste donne, per non parlare della velocità delle loro mani e la padronanza della tecnica.Grazie a questa capacità in più di trecento sono in grado di contribuire al sostentamento delle loro famiglie senza dover lasciare i figli. 
L'assistenza dell'associazione però non si ferma qui. Oltre ad un concreto aiuto economico si occupa anche dell'informazione riguardo il delicato tema delle malattie infettive e sessualmente trasmissibili. Il lavoro di Alfanar deve essere fonte di grande ispirazione e anche di una punta di orgoglio per chi, come noi, condivide la stessa passione. 
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Questo è il video dell'associazione, facilmente reperibile su youtube, anche cliccando qui.
La sottotitolazione è in inglese e per chi di voi non conoscesse la lingua riporto la traduzione in italiano. Buona visione! 

Zainab, direttore di Bashayer: Ho fatto parte dell'organizzazione di questa squadra dal 1996. Ci siamo trovati con l'obiettivo di creare un progetto socio-economico fondato sul concetto di un metodo di lavoro cooperativo. Abbiamo cominciato incrementando il programma dell'unità chiamata "Bashayer production". Quando abbiamo conosciuto l'associazione Alfanar abbiamo avuto la possibilità di sviluppare ulteriormente uno dei progetti che ci sta più a cuore che è appunto l'unità di produzione cooperativa. Ma abbiamo fatto ancora un passo avanti con un nuovo programma che si concentra sul diritto primario alla salute di donne e bambini, come anche di tutta la comunità, grazie alla "Clinica Sanitaria Bashayar". All'inizio della nostra collaborazione con Alfanar abbiamo implementato un sistema con l'unità di produzione con l'obiettivo di istruire circa 100 donne e ulteriormente accrescere la loro produttività in modo da permettere loro di guardagnare almeno 100 Egyptian Pounds al mese (12,5 euro). 
Ragazza: Invece di dover lasciare la casa e i bambini per lavorare 10 o 12 ore al giorno, posso lavorare a casa, guadagnare e fare esperienza, è come avere un lavoro vero, inoltre posso trarne benefici anche per la casa. 
Zainab: Al momento sono 375 le donne che stanno traendo un vantaggio da questa unità e queste 375 donne rappresentano circa 350 famiglie. Il regime di sostegno cliniche sanitarie ha aumentato il numero di specializzazioni in queste cliniche e ha migliorato gli standard dei servizi forniti perchè abbiamo istruito un gruppo di operatori sanitari. 
Sahar, operatrice sanitaria Bashayer: Ho preso parte a 4 o 5 sessioni durante le quali sono stati affrontati diversi argomenti. L'ultimo riguardava l'AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili come anche l'epatite C. 
Ecco come si svolge un colloquio alla clinica: Prima impariamo qualcosa sul caso che stiamo trattando e le conoscenze della paziente a riguardo parlandone con lei. Potrebbe avere una preoccupazione in particolare da chiarire o un problema del quale non è cosciente. Quindi iniziamo affrontando le questioni importanti per lei così che possa sentire che c'è preoccupazione anche da parte nostra. Così si crea un legame. 
Ragazza: Ne traggo beneficio perchè danno i consigli giusti e prima di tutto ti trattano con rispetto.
Zainab: La mentalità dell'organizzazione  è di combinare l'approccio basato sui diritti con lo sviluppo umano. 
Ragazza: Il sistema è perfetto in questo, utile a diversi livelli: culturale, intellettuale e professionale. Sono felice di sapere quali traguardi posso raggiungere.  



mercoledì 1 febbraio 2012

Maglia jacquard per Lucja Wojtala

Maglieria Italiana, la rivista di settore più specifica del paese, la considera una rivelazione è Lucja Wojtala, designer polacca erede di una tradizione lunga tre generazioni.
Il suo tratto distintivo pare essere la lavorazione jacquard, il suo approccio alla maglieria sembra infatti quello di utilizzare la maglia semplicemente come del tessuto da decorare con motivi tipici.
La collezione P/E'12 conferma questo stile decorativista e una ricerca che lascia da parte l'aspetto materico e lo studio della linea. I colori sono quelli classici bianco, nero, grigio, ecrù vivacizzati dalle tonalità del salmone e dell'azzurro.
Mi piace la scelta della stilista di abbinare la scarpa al vestito, è un tocco di vanità che può andare per un total look estemporaneo. 
L'incrocio del cardigan sembra essere l'aspetto vincente di questo outfit, fermato in vita da una piacevole cintura.
Una semplice canotta conquista un sapore nuovo grazie all'asimmetria del bordo inferiore e al motivo geometrico.
Ecco uno degli spunti per la prossima stagione, la leggerezza di questa maglia che prende il posto di volumi importanti. 
Promemoria per tutte: la doppia spallina è un argomento da rielaborare. Se immaginiamo questo abitino in tinta unita fino alle spalline scese sulle braccia e lavoriamo la parte superiore in un altro colore o materiale otteniamo facilmente un ricchissimo range di possibilità.
Probabilmente una delle uscite migliori di tutta la sfilata, l'accordo coloristico in questo motiva la scelta di linee basic. L'importanza della cartella colori!