martedì 31 gennaio 2012

Un corso all'avanguardia: Maglieria Creativa

Ci tenevo a far ripartire il blog in grande stile e quale occasione migliore della chiusura del primo corso di "Maglieria Creativa" per coinvolgere tutte le knit-addicted? 
Sono stati tre giorni intensi, lezioni ricche e coinvolgenti per delle allieve curiose e serissime. Ma partiamo dal principio. 
L'idea di un progetto come questo non è stata casuale ma quasi forzata. Chi frequenta un laboratorio artigianale infatti ha voglia di lavorare, di sperimentare, di farsi sempre affascinare da qualcosa di nuovo ed è questo che chiede a chi condivide la sua stessa passione. 
Capisco così bene le esigenze di clienti e artigiane perché sono anche le mie ed ecco perché mi sono sentita quasi in dovere di offrire uno strumento in più, una conoscenza acquisita tramite uno studio accademico che mi ha aiutata nei momenti di crisi creativa. 


Il passo immediatamente successivo è stato quello di coinvolgere Paola e Stefania, proprietarie del laboratorio, spiegando loro le mie motivazioni sperando che le avrebbero trovate forti quanto me. Non ho dovuto faticare per farmi comprendere ma nonostante mi abbiano incoraggiata fin dall'inizio hanno anche voluto che fossi molto chiara per quel che riguardava il programma da seguire durante il corso. 
La parola d'ordine era dunque: concretezza ed è stato per me un grande aiuto essere presa così sul serio. Mi sono concentrata su materie strettamente legate al lavoro a maglia come colore, materia e forma per poi passare alle tecniche da utilizzare per trasformare un'idea in un vero e proprio progetto, passando per l'analisi dello stile di alcune fashion icon e la valorizzazione della figura. Per ultima l'esercitazione, durante la quale mettere nero su bianco un progetto da realizzare con l'aiuto di Paola e Stefania appunto.
 La sfida maggiore è stata quella di avere non solo loro ma anche Alessia Bartolomeo(la scrittrice di "Lavorare a maglia" nonchè blogger di "Ferri e gomitoli"!!!) nella mia classe. Hanno seguito le lezioni come vere allieve, ero intimorita all'idea di insegnare qualcosa a chi di maglieria di intende a quel livello ma alla fine erano entusiaste come non mi sarei mai aspettata. Mi hanno detto di aver trovato il corso non solo ben fatto ma estremamente utile  e di amare davvero i loro progetti e quella per me è stata la più grande soddisfazione. 
Hanno già iniziato a lavorarci e mi hanno promesso di condividere con M&R i loro progressi. 

In un attimo la voce si è già sparsa e abbiamo avuto tante richieste di iscrizione per il prossimo appuntamento che provvederemo ad organizzare il più presto possibile. Se anche voi avete voglia di partecipare o di avere maggiori informazioni contattateci al numero: 393/3651666 o mandate una mail a info@ppcalzelunghe.it 

Non vedo l'ora di conoscervi! 

mercoledì 11 gennaio 2012

Ispirazione giappo per la maglieria Stefanel


Terra di geishe e samurai, fiori di ciliegio e aspri picchi innevati il Giappone esercita da sempre un forte fascino sul mondo della moda. Da Paul Poiret in poi ogni stilista ha attinto da quell'enorme patrimonio tanto poetico e immaginifico quanto inflessibile e brutale.
Anche il famoso brand Stefanel sembra si sia lasciato tentare con questa bella serie di capi in maglia. I colori sono quelli classici: un paio di varianti di grigio e tanto ecrù, tonalità sempre attuali e le forme sono pulite, lineari. 

Più che un cappotto e dei calzini sembra di vedere un'armatura. Merito anche delle profilature e delle morbidezze alternate.

Il pezzo forte è il bracciale, niente più di un tubolare e l'accostamento tra la maglia e la pelle è sempre un mix riuscito.

martedì 10 gennaio 2012

Knitted Food à la Kate Jenkins

Mi sono convinta che sia il suo piatto preferito tanto bene è riuscita a riprodurlo. Le sue sardine sembrano prendere vita per uscire sul serio dalla loro scatola!
Stiamo parlando di Kate Jenkins artista britannica specializzata in uncinetto, ha più di 13 anni di esperienza in materia e i suoi lavori sono caratterizzati dalla realizzazione perfetta e dallo humor con il quale vengono ideati. Nella sua carriera ha collaborato anche con alcune delle migliori aziende di moda, a riprova del fatto che se si è creativi lo si dimostra in ogni circostanza. 
Prende sempre spunto dalla realtà e sopratutto da ciò che maggiormente usiamo nella quotidianità come il cibo, uno dei suoi soggetti favoriti.



lunedì 9 gennaio 2012

Nihan Altuntas: collezione 2011

Le mie allieve del corso di maglieria creativa non possono non conoscerla perché Nihan Altuntas è una delle più interessanti stiliste di maglieria sulla piazza. 
Il processo creativo prende pieghe impreviste con lei che lo considera al contempo perdita di controllo e riflessione matematica. Il filo prende forme inaspettate quando si intreccia con i suoi ferri e l'immaginazione fa il resto. Non è possibile rimanere indifferenti davanti ai suoi lavori che risultano così vestibili e innovativi anche quando si sdoppiano e si ricompongono sull'uomo come sulla donna, sia sotto che sopra. 

            

Mi sono soffermata in questo caso su due soli capi della collezione Aqua: 
  • per quel che riguarda il maglione maschile apprezzo in particolare i profili accentuati delle maniche raglan. Il mio consiglio è anzi quello di declinarli in maniera ancor più decisa, svilupperei il concetto della venatura accantonando invece la treccia sulla manica, un tema già visto e che distoglie l'attenzione.
  • il cardigan femminile è molto piacevole e ben strutturato, il viceversa rappresenta una valida alternativa al cambio di look al quale le donne sono così votate. Se voleste però cimentarvi nella realizzazione di qualcosa di simile vi suggerirei di studiare meglio il particolare del gancio che in questo caso seppur svolgendo la sua funzione pratica tralascia un po' troppo quella estetica. 

giovedì 5 gennaio 2012

d_onis: maglieria Made in Italy

L'avete già sentito nominare? Il marchio d_onis ha una storia di tutto rispetto e un numero sorprendente di punti vendita sparsi per il globo. Da Vancouver a Rio de Janeiro, da Città del Capo a Tel Aviv, da Mosca a Tokyo a Sidney tutti possono compare un vero capo di maglieria Made in Italy.


L'azienda prende forma per mano di due imprenditori bresciani nel 1964 e viene poi portata avanti dai figli di questi che ne rinnovano lo stile e ne fanno una punta di diamante del settore. La maglieria che propongono è di qualità, ben fatta senza dimenticare gli spunti modaioli, come la pelliccia. I motivi sono studiati per essere confortevoli e portabili, hanno linee pulite adatti sia all'ufficio che al tempo libero. 
              
In particolare mi piace il poncho bicolore da abbinare ad accessori a contrasto ma anche i motivi di ispirazione norvegese rendono sia nella versione ton-su-ton del maglione bianco a collo alto che nella versione rosa e viola del cappotto in maglia nero. 
Lasciatevi ispirare anche per quel che riguarda i vostri lavori, ne trarrete sicuro giovamento. 

mercoledì 4 gennaio 2012

Concorso "Sii Pia" e vinci il tuo accessorio! Vota la tua preferita!

Vi ricordate il nostro post del 12 dicembre sul concorso "Sii Pia"? Se la risposta è no potete andare a rileggerlo cliccando qui per le più pigre ecco un riassunto: 
la proposta che la giovane creativa italiana Pia Carolina Carfagno aveva lanciato alle sue fan di facebook era quella di inviarle le loro idee sull'accessorio in maglia che avrebbero-sempre-voluto-ma-non-hanno-mai-osato-chiedere perché dieci fortunate sarebbero state estratte, a suo insindacabile giudizio, non solo per vedere il loro progetto fashion realizzato ma per ottenerlo in regalo qual'ora fosse risultato essere il più votato! 
Il 31 dicembre sono scaduti i termini per inviare le proposte e i capi sono già stati selezionati, le loro foto sono disponibili on-line. Avete tempo fino a domani per sostenere la vostra prescelta! 
Se invece avreste voluto partecipare ma non siete riuscite a far pervenire a Pia il vostro progetto contattatela tramite mail piahandmade@gmail.com per sapere quando sarà indetto il prossimo bando di gara.
Noi di M&R vi consigliamo di tenere comunque sotto controllo la sua fan page Pia Carolina Carfagno (PHM)!

martedì 3 gennaio 2012

Morbide sculture, gatti e sfizi

Le sculture di Rachel Hunnicutt sono belle da vedere e soffici da toccare, colorate al punto giusto e anche molto versatili. Si possono appendere ad una parete o disporre in una bella ciotola o un'alzatina di quelle per dolci, come fossero cupcakes. 
A noi piacciono perché ricordano le forme semplici degli scheletri dei ricci di mare e di quanto la nostra passione per la maglieria sia versatile. 




Per saperne di più sull'artista visitate il suo blog e il suo Etsy e-shop, oltre a queste appariscenti sculture potrete ammirare i suoi disegni o acquistare i suoi originali pattern. 

lunedì 2 gennaio 2012

Rientro glamour dalle vacanze

Sono giorni che non ci facciamo compagnia con i nostri post e iniziavo a sentirne la mancanza. Le porte dell'anno nuovo si sono spalancate e nonostante il freddo inverno il vento porta tante novità. 
Vi scriveremo molto più spesso da Milano regalando pillole di gusto dalla città della moda, condivideremo immagini e spunti per lavori sempre più belli e creativi e cercheremo di realizzare il vostro desiderio di una collezione di schemi speciali per i lettori di M&R! 

Vi segnalo intanto un giovane talento scovato dalla sottoscritta su Raverly. Si chiama Lauren Riker e per tanti anni ha disegnato biancheria intima, la sua tecnica trasferita nel lavoro a maglia ha dato vita a deliziosi pattern che vi consiglio di considerare per farvi un femminile regalo di buon auspicio. 

Ecco un capo che non si vede spesso realizzato a maglia. Le knitters solitamente evitano di avere a che fare con quello che non conoscono e finiscono per "specializzarsi", non sempre volutamente, in maglioni e sciarpe solo perché il primo pattern affrontato è andato bene. Io consiglio di osare con questa bellissima gonna a tubo, giocando con le lunghezze a seconda della persona che andrà ad indossarla. Un altro tentativo di personalizzazione può essere quello di mettere un nastro a contrasto per esempio viola o arancio.
Con una vestaglietta del genere chi avrà paura di non essere attraente appena sveglia?! Questa è realizzata in ciniglia e mi sembra un'ottima idea: prima di tutto si presta al lavaggio, non fa pelucchi, non irrita anche indossata sulla pelle nuda e crea un bell'effetto a righe durante la lavorazione. 
Ho solo un gran bene da dire di queste coulotte. Le piccole rouches rifiniscono leziosamente un capo già molto femminile e il cordonetto le rende ancora più confortevoli. La scritta sul lato B oltretutto può essere modificata a piacimento. Se infatti doveste decidere di acquistare il modello avreste in omaggio anche della carta da cartamodello per i vostri esperimenti. 
Ed ecco una vera chicca! Una mascherina da notte double-face (sull'altro lato originale c'è scritto "meow!") a forma di micio. Non l'avevo ancora mai vista questa. Fate attenzione alla lana che decidete di usare in questo caso perché sfregherà tutta la notte sulla pelle del viso e se non volete svegliarvi arrossate segnate quello che sto per scrivere: rivestite il retro della mascherina con del raso di seta!