venerdì 1 giugno 2012

Abito da sposa crochet by Yves Saint Laurent

Tra gli abiti da sposa knit e crochet il primo a venirmi in mente è sempre quello di Yves Saint Laurent del 1965.
E' un grosso bozzolo di lana e la donna al suo interno sembra essere una crisalide che aspetta di evolvere in farfalla. Se consideriamo che era quella l'epoca dell'inizio della rivoluzione sessuale questo capo diventa estremamente significativo. Certamente deve essere stato difficile da indossare e da portare per la modella costretta oltretutto sotto le luci! 


Qualche anno fa durante una retrospettiva del grande maestro questo capo è tornato in mostra a San Francisco e finalmente abbiamo potuto avere delle foto più recenti e quindi più chiare rispetto all'originale degli anni '60. 
E' un capolavoro di rifiniture, non oso neppure immaginare cosa abbiano dovuto inventare quei poveri maglieristi e modellisti per realizzarlo e chissà che mole di lana che avranno dovuto maneggiare. 


I più smaliziati dicono somigli ad un fallo o a una supposta ma non credo che Saint Laurent ne avrebbe avuto a male, sono certa si sia perfettamente reso conto di cosa stava facendo mentre lo faceva. I fiocchi di raso sembrano quelli di un pacco regalo quasi si avesse bisogno di scartare la sposa, hanno lo scopo di decorare il vestito e renderlo ancor più lezioso. 


I punti utilizzati ricordano quelli dello stile delle isole irlandesi di Aran, anche se mancano completamente le trecce che sono certamente uno dei caratteri distintivi di questi maglioni. 
Spero facciano una mostra anche in Italia per poterlo ammirare più da vicino, del resto è un pezzo di storia del costume che fa parte anche della storia della maglieria. 

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