giovedì 10 maggio 2012

Patricia Bown: fashion textiles

"Ho imparato a lavorare a maglia a 7 anni ma è stato solo quando ho preso il textile degree, da studentessa matura, che ho imparato ad apprezzare la versatilità dei tessuti fatti a mano. Adesso mi sono specializzata nell'uso di tecniche tradizionali del lavoro a maglia, all'uncinetto e dell'infeltrimento per creare pezzi di arte contemporaneo a tattile per installazioni, esibizioni, accessori fashion e interior design." 
Si presenta così Patricia Bown, con un curriculum di tutto rispetto. La sua storia come artista tessile specializzata nel knitting comincia durante l'infanzia, come per buona parte delle appassionate, e prosegue durante la vita adulta grazie ad un paese in cui questo tipo di attività è supportata da importanti scuole di design. Ma non finisce qui: "Il mio ultimo lavoro si concentra sulla versatilità dei materiali di scarto, studiando come poterli incorporare a pezzi utili e decorativi." 
L'artista ha deciso infatti di cavalcare l'onda del riciclo per dare un valore aggiunto, di sapore bio, al suo lavoro, come stanno facendo altri importanti artisti della scena internazionale. Dimostra inoltre anche dai suoi prodotti una passione nei confronti dei temi naturali. 
"L'ispirazione e il punto di partenza per il mio lavoro viene dalla natura. Sperimentando con la manipolazione e la costruzione uso fibre e filati per interpretare le texture, le forme e cambiare i colori al passo con le stagioni producendo sculture che stanno al centro tra arte e artigianato."

Una personalità così concentrata sull'eticità dei materiali e del riciclo legato ai temi artistici già può essere di grande ispirazione ma Patricia Bown fa un passo avanti. 
Cogliendo la grande potenzialità della maglieria e della produzione hand made, prende un diploma nel 1979 in Occupational Therapy una figura che qui in Italia fa ancora fatica a venire riconosciuta e utilizza la sua manualità per aiutare nella riabilitazione. "Come arte-terapista qualificata sono particolarmente interessata all'aspetto terapeutico dell'arte e dell'artigianato, apprezzo infatti l'influsso positivo che hanno sul benessere fisico e psichico. La mia grande varietà di esperienze mi da la possibilità di lavorare con individui, giovani artisti e gruppi sia singolarmente che in progetti, inclusi i programmi di Arte Terapia". 

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