lunedì 7 maggio 2012

Giovani stilisti: intervista a Pia Carolina Carfagno

Prende in mano l'uncinetto all'età di sette anni grazie alla nonna e non se ne separa più. La passione la spinge a creare accessori sempre più studiati che attirano l'attenzione delle amiche che iniziano a chiederle pezzi unici ad hoc ed è così che nel 2009 nasce Pia Hand Made
Dopo alcune esposizioni ha scoperto l'utilità che internet e i social network potevano avere nel pubblicizzare in suo lavoro e per fortuna crea la sua pagina facebook attraverso la quale possiamo essere sempre aggiornati sull'andamento delle sue collezioni. 
Maglia e Rimaglia:Da dove prendi l'ispirazione?
Pia Hand Made: A volte sogno i miei accessori. Sembra strano si, ma li sogno davvero. A volte invece mi ispira quello che ho intorno: la mia casa, la mia cagnolina, il parco ma sarei ipocrita se non dicessi che anche le riviste mi aiutano, soprattutto per i colori. Gli accostamenti di colore che trovo sulla riviste di moda mi fanno impazzire. Missoni e Marras sono i miei preferiti ma aggiungerei anche Marni.
M&R: Ci avviciniamo alla stagione calda e le vendite di filati hanno un calo vertiginoso. Secondo te cosa succede in questi mesi che porta tante appassionate a mettere da parte ferri e uncinetti?
PHM: In molte pensano a ferri e uncinetto come un hobby "invernale" con i quali fare il maglione di lana, la sciarpa, la copertina mentre l'uncinetto magari si usa anche per qualche centrino. D'inverno inoltre si sta più in casa e si ha più "tempo libero" diciamo. 
D'estate le giornate si allungano, chi ha figli esce, va al parco, chi è anziano sta al fresco nel giardino o in casa a fare altre faccende, i ragazzi, bè escono.
M&R: Il tuo lavoro però dimostra esattamente il contrario cioè che questo tipo di lavoro si presta per creazioni decisamente rapide e sfiziose per l'estate.
PHM: E' proprio quello che voglio comunicare. Anche nel periodo invernale, ad esempio, immaginare una collana di lana è un pò strano invece adesso sembra stia entrando nella normalità. D'estate non credevo di avere questo successo! Dalle borse, agli accessori, le ragazze, le signore, si meravigliano quando vedono un pizzo all'uncinetto color fuxia che sta benissimo sul vestitino di seta che hanno appena comprato. E' una bella soddisfazione.
M&R: Parlando proprio del riscontro sul pubblico, come procedono la promozione del marchio e la vendita?
PHM: Dopo due anni mi sono fatta conoscere e attraverso facebook sono riuscita a crearmi una piccola clientela fidelizzata e alcuni negozi hanno i miei accessori in contovendita inoltre la conduttrice di un programma in Romagna ha voluto indossare dei miei accessori diventando così la mia prima testimonial volontaria. 
M&R: Quale consiglio ti senti di dare ad una persona che voglia intraprendere il suo stesso percorso?
PHM: Non è affatto facile, c'è tanta concorrenza, servono coraggio, volontà e forza d'animo. E' un pò una lotta continua nel rubacchiare idee e spacciarle per proprie, bisogna prepararsi  a tirare fuori gli artigli. Dopo due anni intensivi sono ancora agli inizi, non posso permettermi un laboratorio vero e proprio, ancora faccio tutto per "hobby". Gli investimenti sono tanti, ma con un pò di fortuna e buona volontà credo che tutti possano farcela se ci credono davvero.
M&R: Quali sono i tuoi prossimi progetti?
PHM: Il mio obiettivo è entrare nel circuito milanese. Milano è la città della moda e voglio entrarci anche io. Nel frattempo sto preparando un evento di lancio della collezione estiva qui a roma poi si partirà per milano. Incrociando le dita!

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