venerdì 3 febbraio 2012

L'adattamento del modello a maglia: dall'ideazione alla produzione

Farsi venire un'idea non è facile come sembra, causa dell'eccesso di spunti che ci circondano e la mancanza degli strumenti giusti per operare una scelta. 
Nella maggior parte dei casi infatti quando si comincia un nuovo lavoro ci si lascia sempre 'ispirare' da un progetto già visto fare da un'amica, a un knitcafè o su una rivista. E' molto più difficile partire da zero sopratutto perché nessuno può darci una garanzia riguardo il prodotto finito. Sarà un bel capo? Vestibile? Sprecherò tempo e soldi? 


Le parole d'ordine in questo caso sono: coraggio e leggerezza più due consigli:

  • Per i livelli avanzati: anche se lavoriamo da tanto tempo e sappiamo leggere gli schemi non è sicuro che faremo un ottimo lavoro. Non voglio dire che lavorare senza schema sia più difficile ma è diverso. Bisogna prestare al lavoro un'attenzione maggiore ma se fatto correttamente il risultato sarà sorprendente.
  • Per i livelli principiante o intermedio: non fatevi spaventare perché quell'inesperienza che vi frena potrebbe essere il vostro punto di forza, ciò che vi farà venire un'idea creativa per risolvere un problema inaspettato. 

Immaginiamo di avere un capo in tessuto che ci piace tantissimo, ad esempio un abito. Abbiamo verificato che ci dona e ne vorremmo uno uguale per poterli alternare.


@net-a-porter
Eccolo qui. L'abito che vi piacerebbe confezionare è proprio come questo. Ha una linea molto semplice per questo che sta bene con tutto, ci piace il suo stile perchè bastano un paio di ballerine e una giacca di pelle o degli stivali e una bella collana per essere perfette in ogni occasione. Replicarlo non è così difficile come potrebbe sembrare e ci apre le porte di un modo di lavorare sconosciuto. Creare un modello da zero dopo questo esercizio sarà molto più semplice! 
@net-a-porter

Prendete il vostro abito stiratelo per bene e mettetelo su un piano, ad esempio un tavolo ma l'ho fatto spesso anche sul pavimento (magari abbiate cura di pulire bene a terra prima). Con il metro calcolate tutte le lunghezze e riportatele su un foglio:

  • dal collo al bordo
  • da una spalla all'altra
  • la mezza circonferenza del seno
  • la mezza circonferenza della vita
  • la mezza circonferenza dei fianchi
  • l'ampiezza delle spalline
  • la misura del collo (avanti e dietro)

Ora scegliamo il filato. Ne abbiamo già parlato in un altro post "Ad ognuno il suo filato: consigli per la scelta" che vi consiglio di rileggere. 

Fate attenzione alla morbidezza perchè dei capi così aderenti potrebbero diventare pruriginosi se confezionati con la fibra sbagliata e poi mi raccomando il colore! Per essere sicure della scelta facciamo la: prova fondotinta. Mettiamo il gomitolo vicino alla pelle interna del braccio per essere sicure che sia un colore che valorizza il nostro incarnato. 
Una volta a casa con tutto l'occorrente facciamoci il campione 10x10 nel punto che vogliamo realizzare (maglia rasata, legaccio, coste etc.)
@leiweb
Chiudetelo e lavatelo a mano in acqua fredda con del sapone delicato. Non lo strizzate altrimenti si infeltrirà la lana e sarà più difficile contare le maglie. Premetelo delicatamente con un asciugamano e lasciatelo asciugare lontano da fonti di calore. Una volta asciutto mettetelo sull'asse da stiro e puntatelo con degli spilli avendo cura di non deformarlo tirando troppo. Prendete a questo punto il numero delle maglie sia in orizzontale che in verticale e riportatelo alle misure che avevate precedentemente preso. A questo punto potete iniziare a lavorare. 

L'ultimo consiglio che mi sento di darvi è quello di tentare l'utilizzo dei ferri circolari nel caso non li abbiate già provati. Grazie a questi ferri infatti potrete realizzare lavori senza cuciture laterali sui fianchi. 

Buon lavoro! 

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