mercoledì 21 dicembre 2011

Maglieria Solidale: WARMI





Belli vero? E se vi dicessi che sono stati realizzati da artigiane colombiane per WARMI, un marchio che presenta le sue collezioni a Parigi? Se proseguissi dicendo che questi, qui sopra, sono solo pochi pezzi della collezione invernale del 2009?
Sarà perché richiede tempo e amore o perché gli intrecci di filati creano calde e avvolgenti volute oppure perché i capi di maglieria sono davvero abbracci tridimensionali ma la verità è che niente come un capo a maglia veicola messaggi positivi e solidali.

Non è sempre facile guardare il bicchiere mezzo pieno ma è incoraggiante e se anche bisognerà illudersi per un po' sarà sempre meglio che aspettare con rassegnazione. 
Ecco ciò che devono aver pensato Luz Maria Rodriguez quando ha fondato la cooperativa di artigiani di Sutatusa e Maria Pachon quando ha deciso di imparare a lavorare a maglia nel 2005 per sfamare i suoi figli e Rosa Maria Santana l'esperta di trafori e Rosa Achuri, che lavora a macchina, e Ana Rosa de Guzman, Adriana Castilblanco, Amalia Infante l'esperta in ricamo e Yadira Bello sua figlia quando hanno intrapreso questa avventura. 

Certo forse senza Sylvia Toth, designer franco-colombiana e il suo fashion brand non ce l'avrebbero fatta ma la vita è fatta di incontri e di sorprese.



 
Ed ecco cosa un creativo e un artigiano riescono a realizzare. Non vale la pena di farsi ispirare? 

2 commenti:

  1. queste creazioni sono davvero stupende...
    vorrei imparare a fare tante cose così..
    se ti va passa dal mio blog c'è un post sulle BORSE SISSIROSSI e mi farebbe piacere se passassi a lasciare un commento positivo su quella che preferisci..
    ti ringrazio anticipatamente se deciderai di farlo..
    http://color-blockbyfelym.blogspot.com

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    1. Grazie per essere passata a trovarci, torna pure quando vuoi!

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